Archivi del mese: aprile 2012

Un racconto

Nell’Estremo Nord, là dove la taigà raggiunge la tundra, fra le betulle nane, i bassi cespugli di sorbo selvatico coperti di bacche acquose di un giallo luminoso, straordinariamente grandi, tra i larici vecchi di seicento anni che raggiungono la maturità … Continua a leggere

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Una cosa sciupata

Perchè senza cure o entusiasmo non c’è concretezza che tenga. È che l’amore è una parola strana. Vola troppo. Andrebbe sostituita. Non sarebbe meglio chiamarlo… la cosa? Potrebbe diventare più concreto. All’inizio lei l’amavo. Voglio dire che ho avuto degli … Continua a leggere

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Qualche alberello qua e là

È una nuova esperienza che ti toglie qualsiasi entusiasmo e alla lunga modifica il tuo metabolismo. E pensare che basterebbe pochissimo. Basterebbe spostare a stacco la nostra angolazione visiva. Guardare le cose come fosse la prima volta. Dubitare delle risposte … Continua a leggere

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Arreso

Ed oggi resto qui, col sapore dell’amaro in bocca e niente più tra le mani che possa essere chiamato vita. “L’amore credo sia quel sentimento che riesce ad uscire indenne dal tempo che passa, che riesce a durare, che vince … Continua a leggere

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